global brands

Global Brands: Me, Myself and I

Mark Up, September 1998 – The introduction of the single currency will create an uncontrollable future for brands and global brands.

We must therefore be aware that the consequence of a violent and rapid upheaval as the adoption of a single currency, can not be assessed immediately, but only in the medium term, say in 2010 or after. At that time the careers of many managers and bureaucrats will be close to the end. They wont see the results of their present decisions. This is is the drama of planned macroeconomic decisions of policy makers. Who decides today, wont take responsibility for the outcomes tomorrow.

Euro

Euro, Econometrica e Butterfly Economics

Gli operatori economici, impegnati a far quattrini e a sfidare ogni giorno un ambiente durissimo, amano delegare il pensiero più elevato agli intellettuali. Così, tra le argomentazioni che sfidano più apertamente il senso comune c’è quella su cui converge attualmente la maggioranza degli esperti internazionali: l’evoluzione del cambio Dollaro / Euro e le conseguenze che avrà sulla crescita dei paesi occidentali.

quantitative easing

Quantitative easing: siete proprio sicuri?

Chissà perché tutta questa euforia per il Quantitative Easing del Presidente Draghi, il quale ha promesso di riportare l’inflazione europea al 2% in due anni con un’ iniezione di 1140 miliardi di euro. Perché dovrebbero rallegrarsi le imprese del retail Italiano? Non si era detto che l’aumento dell’1% dell’IVA ebbe effetti disastrosi sugli acquisti delle nostre famiglie? Forse che l’erosione del potere d’acquisto del 2% annuo (ma per certi prodotti di più) indurrà pensionati, precari, giovani coppie sulle soglie della povertà a spendere di più e ad essere più felici?

deflazione

Non chiamatela “Deflazione”

Febbraio 2015. È triste assistere alla banalizzazione dei più elementari concetti di economia, è molto triste. Prendiamo l’idea alla moda: la DEFLAZIONE (dal latino: deflare=sgonfiare). Il suo contrario: INFLAZIONE, divenne, per la prima volta, una voce del Webster American Dictionary, nel 1864. Il termine sottintendeva l’eccessiva creazione di MONETA. Fu poi adattato ai prezzi, o meglio, agli indici di prezzo, solo negli anni ’20, grazie all’influenza del discusso economista Irving Fisher, (inventore di un indice che porta il suo nome).