prezzi

Prezzi on line: compariamo Amazon-U2, Esselunga, Chronodrive, Carrefour

Nel precedente articolo abbiamo dimostrato l’impossibilità (e la inevitabile irrazionalità) di una comparazione puramente “oggettiva” di prezzi fra diverse insegne online, al fine di stabilire una convenienza “assoluta” dell’una o dell’altra.

La comparazione di prezzo fra insegne dipende sempre e comunque dallo specifico paniere di prodotti preso in considerazione. Dunque, il concetto di “convenienza” può essere declinato in maniera esclusivamente soggettiva, in base alle preferenze e alle informazioni disponibili per ciascun singolo consumatore.

informazioni

Le informazioni di filiera nell’ortofrutta?

Daniele Tirelli, presidente di Amagi, non ha dubbi: il consumatore non conosce le varietà di frutta e verdura italiane. Ha in mente la merceologia, ma poi si perde nelle definizioni varietali e fa confusione, oltre a dimenticarsele. Eppure la tecnologia sta dando un contributo sempre più importante al miglioramento delle coltivazioni, sottolinea Riccardo Guidetti, docente dell’Università Statale. Stanno migliorando le strumentazioni, le tecniche di raccolta dei dati e quindi le informazioni a disposizione della business community e del consumatore. Sulle informazioni il balzo in avanti è e sarà davvero importante.

gdo

Fresh Point: il ruolo della GDO nella building demand di F&V

“Occorre ripensare un ruolo della Gdo per diffondere una cultura ortofrutticola nei consumatori”. Per Daniele Tirelli, presidente di Popai Italia, c’è un problema informativo a monte. I consumatori di ortofrutta italiani non conoscono, se non sommariamente, i prodotti che acquistano. Tra le motivazioni di questo gap culturale, una su tutte, ci sarebbe il distacco, per la maggior parte di loro, dalla vita di campagna. – Intervista di Fresh Point Magazine.

Meglio Carrefour nell’uva Italia

Tutti parlano di qualità alimentare. Tanti la rapportano al prezzo. Pochi si arrovellano sul cosa questo termine sottenda realmente. Il complesso ragionamento sulla qualità oggettiva dell’ortofrutta nella Grande Distribuzione sviluppato da Amagi riprende con un’analisi riferita a un prodotto apparentemente più facile di altri: l’Uva Bianca Italia.

arance

Nelle arance meglio Carrefour, nelle clementine meglio Iper

Si direbbe che lo sport più popolare nella nostra business community sia l’arrampicata … sugli specchi. Diversi lettori avanzano l’obiezione che misure oggettive come Brix° e PH non siano sufficienti per valutare correttamente la qualità dell’ortofrutta comunemente offerta dai nostri canali distributivi di massa. Vero. Tutto ha un limite. Il problema di avere un metro di giudizio per l’offerta simultanea del medesimo prodotto deperibile in tanti punti di vendita però resta. L’alternativa di un’analisi sensoriale, semplicemente non è fattibile.