“Il Cronodizionario dei Consumi. Le date e i fatti del mondo dei consumi dal 1200 ad oggi.” (2002)

Da Manageritalia.it:

Breve intervista a Daniele Tirelli, economista e vicepresidente di AC Nielsen Italia, autore del libro “Il Cronodizionario dei consumi. Le date e i fatti del mondo dei consumi dal 1200 ad oggi”. – di Enrico Pedretti

Il cronodizionario dei consumi, di Daniele Tirelli, costituisce un apporto originale all’odierna cultura di marketing in quanto raccolta enciclopedica di fatti ed eventi relativi al fenomeno del consumo dal 1200 ai giorni nostri. Il taglio con cui quest’opera è stata concepita è molto peculiare con i suoi sistematici rimandi al mondo delle marche, della cultura, della musica classica e popolare nonché a quello della distribuzione commerciale. L’obiettivo è facilitare il lavoro di chi vuole ricostruire la storia di brand ed insegne in un ampio orizzonte storico. In breve, Il cronodizionario dei consumi, oggi in libreria per i tipi della Editrice Compositori, offre al ricercatore e al manager la possibilità di contestualizzare nel proprio ambito storico le complesse vicende di migliaia di prodotti di largo consumo, intesi come “fatto di mercato”, ma soprattutto come indice di un processo evolutivo di cui la società è protagonista inconsapevole. Se le prime pagine – suddivise in macrosezioni temporali necessariamente sintetiche – scorrono veloci e solleticano un interesse per lo più storico, una volta oltrepassata la soglia del 900 la lettura diventa tutt’uno con la memoria di chi legge: come non associare quel prodotto ad una fase ben precisa della propria infanzia, alla sua visibilità sui primi rudimentali strumenti di comunicazione, ai manifesti o a Carosello? L’apparato iconografico del volume, per lo più in bianco e nero, ripercorre anche la storia dei marchi originari, evidenziando così il processo di una strategia pubblicitaria che si è andata via via perfezionando con l’evoluzione dei mezzi e che, nel contempo, ha dovuto tener conto della progressiva trasformazione dei gusti dei consumatori. In questo senso Il cronodizionario dei consumi può considerarsi a tutti gli effetti un piccolo saggio di costume, una storia della nostra “cultura materiale” o, se vogliamo, della “cultura dei consumi”, cioè del modo in cui la vita degli uomini si è modificata con l’intervento di nuove merci e di nuovi strumenti.

Download (PDF, Unknown)

“Il cronodizionario dei consumi. Le date e i fatti del mondo dei consumi dal 1200 ad oggi.” (2002, ed. Compositori)

cronodizionario dei consumi

Da LibreriaUniversitaria.it:

Quando è nata la Coca Cola? Quanti anni ha la lavatrice? Il fascinoso mondo dei consumi ordinato per settori d’interesse e analizzato anno per anno tra Settecento e Novecento. L’unica piccola enciclopedia del settore con testi di Ernesto Illy, Ugo Volli, Philippe Daverio, Aldo Colonetti e Daniele Tirelli.


 

Di Giovanni Ballerini:

Dal tofu alla nutella, una maneggevole enciclopedia dei prodotti d’uso, quando e dove sono nati, con tavole sinottiche per scoprire cosa succedeva nel frattempo nel mondo.

Divertentente e arguto, ma soprattutto utile. In varie maniere e per molti scopi. Il Crono dizionario dei Consumi, edito da Editrice Compositori nel maggio 2004, è davvero una geniale intuizione di Daniele Tirelli, che in questa preziosa e agile opera ripercorre ottocento anni attraverso i marchi e i prodotti d’uso più importanti che hanno caratterizzato (in tutti i sensi) il quotidiano dell’umanità. Si parte dal 1212 quando il tofu fu introdotto dalla Cina in Giappone, per arrivare alle griffe e ai must dei giorni nostri. Il tutto in una narrazione essenziale, da vocabolario, ma è il tipo di argomento scelto a intrigare il lettore, che difficilmente si fermerà alla consultazione, rapito dalla curiosità di scoprire quanto il suo immaginario è rapportato realmente al concatenarsi storico dell’immissione nel mercato (e quindi nella storia quotidiana) di prodotti e generi ormai di uso quotidiano. E se, ma solo a un primo approccio, viene la voglia di considerare in qualche modo l’opera all’antitesi del celebre “No logo”, la consultazione di questo agile volumetto, rende il paragone inutile, fuori contesto.

Quattro brevi capitoli (sei in realtà se consideriamo la nota introduttiva dell’autore e le istruzioni per l’uso) di Ernesto Illy, Ugo Volli, Philippe Daverio e Aldo Colonetti fanno da prologo al Crono dizionario. Il resto sono le preziose 483 pagine in cui Daniele Tirelli divide il Crono dizionario in categorie, per renderne più veloce la consultazione. E, per la stessa motivazione suddivide l’indice in prodotti ed eventi. Si parte dai beni durevoli per passare alle invenzioni e innovazioni senza tralasciare la musica, l’editoria, le bevande, la distribuzione commerciale, i prodotti di largo consumo alimentare e non, i mezzi di trasporto, la letteratura, l’arte e la cultura in generale.

Il cammino della storia intesa soprattutto come progresso è bene evidenziato, partendo, in maniera ovviamente più sintetica, dal 1200 per arrivare ai giorni nostri. Un percorso a 360° attraverso le necessità che nei secoli hanno determinato le scelte produttive e dato vita a svariate invenzioni.

L’idea dell’autore è quella di ricollocare gli innumerevoli oggetti di consumo quotidiano nelle epoche che li videro nascere. Idea che, grazie alla lettura di testi di archeologia, trova un metodo per potersi concretizzare. Infatti, come recita l’introduzione di Tirelli: “all’archeologo viene richiesta la capacità di elaborare un modello in grado di includere senza contrasti e con un sufficiente grado di approssimazione quei reperti molto parziali, che hanno suggerito essi stessi l’ipotesi formulata.”

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